Salute

Il sesso orale fa male?

Un mito da sfatare per un argomento "spinoso"

In generale, quando si parla di sesso, subentra in automatico una certa censura psicologica che non ci permette di affrontare liberamente l’argomento. Se poi si parla di rapporti orali la questione diventa spinosa e si tende a preferire l’omissione o le parole a mezza bocca, garantendo così una sana disinformazione a riguardo; se avete deciso di privarvi del sesso orale perché malinformati a riguardo siete in errore!

Fellatio e cunnilingus, i termini tecnici, sono una vera e propria arte: il primo è praticato dalla donna all’uomo utilizzando labbra lingua e gola per stimolarne i genitali; è un preliminare molto apprezzato dagli uomini che ne traggono enorme piacere. Il secondo invece è l’opposto, è l’uomo che con l’utilizzo della bocca “bacia” la vagina stimolando le terminazioni nervose presenti generalmente molto sensibili.

Come si fa?

Sia che si tratti di fellatio che di cunnilingus la regola principale è andarci piano: non dimentichiamoci che oltre al godimento bisogna preparare il pene o la vagina alla penetrazione, quindi si renderà necessario l’accompagnamento della lingu,a soprattutto sul pene che se maneggiato asciutto può ledersi a causa dello sfregamento. Una volta pronto l’organo, si può agire con più decisione utilizzando anche le mani, con movimenti che simulino lo scorrimento del pene nella vulva; mai dimenticare di usare la lingua che permette di variare le sensazioni e di non far abituare il genitale ad un solo tipo di stimolazione. L’esperienza di entrambi i partner con il sesso orale li condurrà a scoprire preferenze e punti particolarmente sensibili, a stabilire insieme intensità e durata del rapporto ed a instaurare un’intimità tra essi che fortifica l’intesa.

I rischi

Si ragazzi, per quanto sia una cosa bella il sesso orale comporta dei rischi che non riguardano solo la lesione dell’organo per una pratica sbagliata: tramite lo scambio di fluidi sessuali si possono trasmettere tutte le 100 varianti diverse di HPV o Papillomavirus, e l’AIDS trasmesso dal virus HIV; questo comporta non solo una maggiore attenzione e protezione, ma anche la conoscenza del partner al quale ci si rapporta: nell’amore la fiducia è alla base di ogni esperienza vissuta insieme, soprattutto di quelle che comportano rischi per la salute. Ovviamente i rischi per la donna e per l’uomo sono gli stessi ed entrambi devono adottare tutte le precauzioni del caso.

Le precauzioni

Per la fellatio è bene sempre utilizzare un preservativo che ormai in commercio troviamo anche aromatizzato: questo ci consente di praticare sesso orale sicuro e di azzerare il rischio di trasmettere HIV, ma non HPV in quanto quest’ultimo virus (responsabile della maggior parte dei tumori all’utero) può annidarsi anche alla base del pene, sui testicoli ed altre parti di pelle; nel cunnilingus invece è bene usare il cosiddetto dental dam, una sottile barriera di lattice da applicare sopra la vagina. Nota bene: La candida non si trasmette con il rapporto orale. Igiene e prevenzione rimangono comunque il miglior modo di cautelarsi, non solo verso i rischi dei rapporti orali ma anche da altre complicanze sgradevoli.

E se sono incinta?

Purtroppo in gravidanza il rapporto orale da uomo a donna comporta dei rischi a causa dell’aria, che potrebbe entrare e creare pressioni eccessive; non bisogna per questo rinunciare al sesso soprattutto nel secondo trimestre di gestazione: pare che sia molto molto appagante.

Per concludere un piccolo consiglio: il sesso orale va vissuto serenamente e mai come una costrizione al fine di generare piacere; se così non fosse meglio lasciar perdere e concentrarsi su altre pratiche che possono ugualmente far godere. Soprattutto nelle donne il fattore psicologico diventa fondamentale al fine di raggiungere l’orgasmo, quindi se non vi sentite sicuri/sicure parlatene tra voi liberamente e stabilite insieme come agire. Sarà anche questo un rafforzamento della relazione!

Federica Benedetti

Digital designer and brand curator con la passione per storia, funzionamento e riproduzione (a mano libera, su carta e in digitale) di tutto ciò che osservo. Prediligo il lavoro in team e sono sempre bendisposta al confronto di idee dal quale traggo ispirazione e insegnamento. Ho lavorato e lavoro da anni a contatto con il pubblico e mi auguro di poter continuare a comunicare agli altri le mie idee, non solo a parole ma con l’illustrazione, la fotomanipolazione, la post-produzione e tutte le tecniche rappresentative che approfondirò. Vorrei anche essere un ingegnere, ma questa è un'altra bio.

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