Salute

Come fare il calcolo delle settimane di gravidanza?

Guida pratica e veloce per capire da quanto si è incinte e quando si arriverà al termine

Si dice che i momenti belli siano senza tempo. In fondo è vero, quando viviamo un’esperienza bellissima come la gravidanza il tempo sembra rallentare e correre come se non esistessero leggi universali.
Ma come si calcola il tempo gestazionale?

Qualche nozione generale

Partiamo dal dire che la gravidanza si conta in settimane e giorni. Attenzione però: dire che si è alla 14^ settimana + 1, significa che si è in realtà alla 15^ che va da 14+0 giorni a 14+6 giorni. Questo tipo di calcolo è estremamente funzionale per determinare l’età del feto, perchè scandisce gli step che esso segue nell’evoluzione gestazionale. Lo strumento medico preposto alla misurazione è il regolo ostetrico, che calcola “il tempo” a partire dall’ultima mestruazione avuta.

Il calendario della gravidanza

Come già detto, la gravidanza inizia a partire dall’ultima mestruazione, perché ad essa è seguita un’ovulazione (che avviene attorno al 14° giorno di ciclo) che ha permesso la fecondazione; consideriamo questo momento della linea temporale come “momento 0”, in modo che allo scadere dei primi 6 giorni si compia la prima settimana di gravidanza. Da qui in poi, nel momento in cui si entra nella settimana successiva si considererà un tempo gestazionale di N settimane + M giorni; per fare un esempio, un tempo di 2+3 rappresenta una gestazione di 2 settimane e 3 giorni.
In tutto la gestazione dura 40 settimane o 280 giorni, tempo in cui il ginecologo controllerà e scandirà la crescita del feto:

  • il primo trimestre inizia la prima settimana e finisce la tredicesima, in questo tempo il feto è ancora troppo piccolo per vedersi dall’esterno, ma alcuni segni sono inequivocabili come aumento del seno, nausea, cambiamenti della sensibilità anche per gusto e olfatto
  • il secondo trimestre inizia alla quattordicesima settimana e finisce alla ventottesima, nausea e vomito finiscono mentre il fisico cambia alla velocità della luce ma il vostro bambino inizia a muoversi e voi lo riconoscerete senza dubbio
  • il terzo trimestre inizia la ventinovesima settimana e finisce la quarantesima, lo sviluppo del piccolo si completa e anche il vostro, in questa fase è importantissima seguire tutte le indicazioni dei medici perché potrete affrontare meglio tante difficoltà comuni in tutte le gravidanze

La data presunta del parto

La gravidanza viene considerata al termine quando il tempo gestazionale è tra le 37 e le 41 settimane, durante questo periodo il parto è possibile in qualunque momento.
Se il parto avviene prima della trentasettesima settimana è detto prematuro, si dice invece gravidanza protratta se il parto avviene dopo la quarantaduesima settimana.

La luna può influenzare la data del parto?

Non esiste alcun riscontro scientifico che colleghi le fasi lunari alla data del parto o all’anticipo o ritardo dello stesso; una cosa però è vera: in primavera si partorisce di più, perché la maggior parte delle coppie decide di sposarsi in estate.

Federica Benedetti

Digital designer and brand curator con la passione per storia, funzionamento e riproduzione (a mano libera, su carta e in digitale) di tutto ciò che osservo. Prediligo il lavoro in team e sono sempre bendisposta al confronto di idee dal quale traggo ispirazione e insegnamento. Ho lavorato e lavoro da anni a contatto con il pubblico e mi auguro di poter continuare a comunicare agli altri le mie idee, non solo a parole ma con l’illustrazione, la fotomanipolazione, la post-produzione e tutte le tecniche rappresentative che approfondirò. Vorrei anche essere un ingegnere, ma questa è un'altra bio.

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