Salute

Candida: cause e sintomi

Quando si pronuncia la parola candida, tutti sembrano sapere alla perfezione di cosa si parla. Ma non è proprio così. La candida è una micosi, ovvero una malattia causata da funghi. Questo tipo di patologia potenzialmente può colpire qualsiasi parte del corpo.

Il fungo che la causa è il commensale, saprofita, che vive nei formaggi, terreni e sulle mucose intestinali di molti individui sani.

La candida di per se è un lievito, e come tale vive in simbiosi con l’organismo umano, partecipando alla digestione di zuccheri, anche se più correttamente dovrebbe essere definita un organismo saprofita.

Raramente la candida diventa patogena e produce candidosi. Quando si presenta questa condizioni i motivi possono essere vari come l’utilizzo prolungato di antibiotici, durante stress psicofisici intensi che abbassano le difese immunitarie. 

In questi casi le candidosi possono essere di diversi tipi: cutanee, subcutanee o sistemiche.

Le infezioni a livello orale, sono più diffuse nei bambini. La candida può causare anche vaginiti, enetriti e in alcuni casi più gravi monillasi polmonari.

Candida vaginale: sintomi e cura

Tra i più comuni tipi di candida c’è sicuramente quella vaginale. Si tratta di un’ infezione della vagina dovuta ad un fungo, che colpisce maggiormente parte delle donne, in età fertile, si risolve facilmente ma è bene curarla con un trattamento adeguato prescritto dal medico.

I sintomi tipici della candidosi vaginale sono: 

  • Prurito e bruciore alle parti intime
  • Perdite biancastre piuttosto dense e simili a ricotta
  • Dolore all’entrata della vagina (vulva)
  • Lieve gonfiore delle labbra vaginali

Altri sintomi che possono presentarsi sono:

  • Dolore durante i rapporti sessuali
  • Perdite dense
  • Dolore durante la minzione
  • Ulcerazioni nell’area vaginale
  • Cute lesionata attorno alla vulva

Il trattamento medico per curare la candida può essere abbastanza semplice. 

Per trattare i sintomi ci si può avvalere di prodotti che contengono all’interno il cotrimazolo come principio attivo. Si possono scegliere tra compresse, creme o capsule molli vaginali, con dosaggi e posologia differenti. In altri casi di candidosi, come quella cutanea, che può colpire diversi distretti, le creme a uso esterno possono aiutare a calmare sintomi come il prurito.

Candidosi orale: i sintomi

La candidosi orale, o mughetto è una malattia micotica, può venire a qualsiasi età, ma è specifica dell’età neonatale. Il suo nome medico è Candida Albicans, è molto infettivo, resistente ed ha una capacità di  profilazione particolarmente veloce, si manifesta quindi in modo rapido dopo il contatto con il soggetto colpito.

Come si presenta il mughetto?

Si manifesta con delle piccole placche bianche, spesse e voluminose all’interno della bocca, nei neonati è piuttosto spaventoso: la cavità orale si presenta tutta bianca, come se fosse ricoperta da batuffoli di ovatta. In alcuni casi le placche possono essere presenti in fondo alla lingua.

I sintomi che possono essere accompagnati alla candida orale sono:

  1. Dolore: che può andare da un leggero fastidio, fino ad un bruciore intenso e prurito.
  2. Sensazione di fastidio e gonfiore alle labbra, in bocca e alla gola.
  3. Sensazione di crepitio, come se si avesse nella bocca della schiuma che scoppietta.
  4. Febbre e sudorazione, che difficilmente si può presentare.
  5. Disturbi intestinali, anche questi difficile da presentarsi.
  6. Nelle donne questo tipo di micosi si può presentare associato a quella vaginale.

Candidosi intestinale: i sintomi

La candida come precedentemente detto è un organismo che vive silenziosamente all’interno del nostro organismo, solo in alcuni casi questa si manifesta in maniera aggressiva.

Inizia così a prepetare danni nel sito di colonizzazione, causando delle vere e proprie infezioni.

La candida intestinale è piuttosto fastidiosa ed in grado di provocare complicazioni piuttosto gravi.

Le principali cause che possono portare la candida a diventare aggressiva sono patologie che comportano un indebolimento del sistema immunitario e specifiche terapie farmacologiche, in grado di alterare la fisiologica flora intestinale.

La candidosi intestinale provoca segni e sintomi che interessano principalmente il sistema gastro-intestinale, tra cui i più frequenti sono:

  1. alterazione dell’equilibrio intestinale
  2. meteorismo
  3. gonfiore intestinale
  4. crampi e dolori addominali
  5. difficoltà digestive
  6. perdite di peso improvvise
  7. senso di malessere generalizzato

È importante un corretto trattamento della candidosi intestinale, in quanto può causare lo sviluppo di complicanze più importanti, quali l’infiammazione di colon e intestino o favorire l’insorgenza di allergie e intolleranze alimentari. Nelle situazioni più gravi la candida diventa in grado di entrare in circolo ad innescare un processo di infezione diffusa.

La terapia della candidosi intestinale si basa sull’utilizzo di farmaci antifungini, come fluconazolo e itraconazolo, che uccidono il fungo e liberano il tratto intestinale dalla colonizzazione della candida.

Candida intestinale come si trasmette?

I principali modi in cui la candida intestinale può essere trasmessa, in modo da causare un infezione intestinale sono:

  • Trasmissione orale: portando alla bocca oggetti o parti del corpo, come le mani contaminate da candida
  • Rapporti sessuali oro-genitali: la candida è comunemente presente nei genitali femminili
  • Trasmissione oro-fecale: mediante cibi lavati poco accuratamente
  • Trasmissione durante il parto o l’allattamento:in queste condizioni avviene quando la donna presenta una candidosi vaginale e trasmette l’infezione al nascituro durante l’attraversamento del canale del parto e durante la suzione del capezzolo quando la cute o i capezzoli della madre sono contaminati dal fungo.

Importante è ricordare di trattare nel modo più opportuno la candida intestinale, perchè se non trattata può a complicanze gravi, che possono in casi estremi diventare fatali, tra le più comuni ci sono:

  • Allergie e intolleranze alimentari: ad esempio l’intolleranza al glutine potrebbe essere causata da candida intestinale
  • Colite o enteriti
  • Sepsi, quando la candida entra in circolo per traslocazione.

Ricordiamo inoltre che diagnosticare questo tipo di candida è molto difficile, vista la presenza del fungo anche in un organismo sano. Molte volte la sua diagnosi avviene per esclusione, ovvero vengono prima eliminate altre malattie con stessi sintomi e poi diagnosticata questa in ultima fase.

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