Dieta

La dieta del dottor Mozzi: cos’è e come funziona

Chi è il dottor Mozzi, come funziona la sua dieta e perché seguirla

Il dottor Piero Mozzi è un medico, nato a Bobbio, in provincia di Piacenza. Dopo la laurea in medicina presso l’Università di Parma, ha iniziato ad appassionarsi di Medicina Naturale studiando il testo “La medicina Naturale alla portata di tutti”.

Questo gli ha permesso di capire come gli alimenti possano influenzare e interagire con il nostro benessere quotidiano. Mettendo in pratica i suoi studi di medico, ha riscontrato come questi principi fondamentali funzionino meglio se associati al proprio gruppo sanguinio.

Secondo il Dottor Mozzi, è fondamentale mantenere efficiente il proprio sistema immunitario, vera sentinella del nostro organismo. La sua sede principale risiede proprio all’apparato digerente, dove ogni alimento viene distrutto ed elaborato per poi essere trasportato, attraverso il sangue, in ogni cellula del corpo.

Non tutti gli alimenti sono però “a misura d’uomo”, vale a dire che il sistema immunitario riconosce ed accetta solo determinati alimenti mentre altri, non validi, sono in grado di scatenare infiammazioni anche croniche.
Queste infiammazioni possono sfociare in semplici disturbi come mal di testa, febbre e tosse, provocare un aumento di peso o modificare glicemia, colesterolo, trigliceridi, pressione sanguigno fino a vere proprie patologie.

La strategia del Dottor Mozzi, è quella di individuare i cibi benefici per il proprio gruppo sanguigno di appartenenza, al fine di mantenere efficiente il sistema immunitario.

“Dobbiamo essere medici di noi stessi: non c’è una verità assoluta ma dobbiamo sempre dubitare, dubitare e provare, perché il corpo manda segnali precisi da individuare e capire”

A chi è rivolta la dieta del Dottor Mozzi?

  • A chiunque ha un problema di salute o vuole risolverlo
  • A chiunque voglia prevenire futuri problemi di salute
  • A chiunque abbia bisogno di perdere o prendere peso
  • A chiunque soffra di stanchezza cronica
  • A chi soffre di ansia, attacchi di panico, insonnia e depressione
  • A chi fa attività sportiva e vuole migliorare le sue prestazioni

Che cos’è e come funziona la dieta del Dottor Mozzi

Il cibo non sempre rappresenta soltanto una fonte di nutrimento, se il cibo è quello sbagliato può diventare un’immensa fonte di problemi.

Alimenti nocivi, non adatti al tuo sistema immunitario, possono diventare alla lunga causa di patologie di varia natura.

La dieta del Dottor Mozzi fa capire quali alimenti sono potenzialmente pericolosi per la tua salute e quali invece possono aiutare a stare bene.

Cosa si può mangiare con la dieta del Dottor Mozzi

La dieta è molto variegata, che non esclude a priori il consumo di certe categorie di alimenti, come avviene per alcune dite.
Tuttavia alcuni alimenti, più di altri, vengono considerati per la salute umana pericolosi.
Alcuni in particolare come latticini e i cereali contenuti nel glutine, sono i maggiori responsabili di una lunga sfilza di patologie.
La dieta del Dottor Mozzi varia, in relazione ad alcuni fattori, tra cui uno dei più importanti è il gruppo sanguigno.
L’importanza del gruppo sanguigno infatti, non finisce alle sole trasfusioni di sangue. Conoscerlo è importante anche per scegliere cosa mettere nel piatto.

Perché il gruppo sanguigno è così importante?

Nel 1957 il dr. James D’Adamo, naturopata americano, fu il primo a scoprire l’importanza della correlazione tra dieta e gruppo sanguigno e successivamente fu il figlio Peter a portare a termine i studi del padre.

Il tutto nacque dall’intuizione geniale di James, che si accorse come alcuni suoi pazienti rispondessero meglio ad una dieta perfettamente vegetariana e come altri al contrario, traessero maggior giovamento al consumo giornaliero di carne.
Da successivi studi venne fuori che il primo gruppo , era rappresentato o da soggetti di gruppi sanguigno A, mentre il seconda da persone di gruppo sanguigno 0.

Peter, il figlio, scoprì come lo stesso meccanismo di difesa che permette al nostro sistema immunitario di scovare un intruso nocivo come batteri e virus, possa entrare in azione qual’ora venisse consumato un cibo identificato come  “nemico” dal nostro sistema immunitario.

Questo meccanismo si basa su delle sostanze chimiche conosciute come “antigeni” e presenti in ogni organismo.

Anche le cellule del sangue sono “popolate” da antigeni e il gruppo sanguigno viene identificato proprio dalla tipologia e dalla presenza o meno di queste sostanze:

  • Gruppo 0 : nessun antigene
  • Gruppo A: antigene A
  • Gruppo B: antigene B
  • Gruppo AB: antigene A e B

Gli antigeni hanno il compito di allertare il sistema immunitario, qualora vengano introdotti elementi estranei nocivi, come virus e batteri, ma anche nel caso più grave di una trasfusione di sangue sbagliata tra due gruppi sanguigni incompatibili.

Il cibo, anch’esso contiene antigeni. Nel momento in cui mangiamo, questi antigeni possono essere riconosciuti dal sistema immunitario come “amici” o “nemici”. esattamente come avviene con i batteri.

Se gli antigeni del cibo vengono riconosciuti come nemici, scatta una risposta immunitaria che stimola la produzione di anticorpi con il compito di combattere gli sgraditi ospiti.

Per questo motivo alcune persone tollerano bene un alimento ed altre no, nel caso quel determinato cibo non venga tollerato il suo consumo, alla lunga – ed in casi particolari sensibilità anche in breve tempo – porterà alla formazione di patologie, più o meno gravi.

Da un meticoloso lavoro di laboratorio D’Adamo, riuscì a stilare un elenco molto completo di alimenti compatibili ed incompatibili per ogni gruppo sanguigno, suddividendo gli alimenti in tre tipi: benefici, neutri e nocivi.

  • Gli alimenti benefici sono quelli che risultano positivi e che agiscono come un vero e proprio farmaco, potenziando il sistema immunitario.
  • Gli alimenti neutri sono semplicemente tollerati e possono essere introdotti nella dieta senza grossi problemi.
  • Gli alimenti nocivi sono sono compatibili con il sistema immunitario e il loro consumo può provocare la formazione di patologie.

Questo è il motivo per cui è così importante conoscere il proprio gruppo sanguigno e seguire quindi  una dieta corretta escludendo, o limitando il consumo di certi alimenti potenzialmente nocivi.

Come cominciare la dieta

Prima di tutto è essenziale conoscere il tuo gruppo sanguigno. Se non lo sai potrebbe comunque saperlo il tuo medico di famiglia. Infatti il gruppo del sangue viene spesso riportato nella scheda medica.

Altrimenti puoi richiedere l’impegnativa per l’esame direttamente al tuo medico, oppure, se vuoi risparmiare tempo, puoi rivolgerti ad una clinica privata dove non sarà necessaria l’impegnativa del medico.

Fatto questo, potrai iniziare la dieta seguendo le istruzioni per ogni gruppo sanguigno.

 

Federica Giuliano

Laureata in Scienze della Moda e del Costume alla Sapienza ed esperta nel settore fashion. Ha perfezionato i suoi studi in Web Marketing e Social-media marketing. Oggi Editor presso vari portali online

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