Perché abbiamo più fame di quella che vorremmo avere? - parte 3

Scritto da Vincenzo Tortora Martedì, 20 Gennaio 2015. Postato in Alimentazione & Nutrizione

Le diete non sono la risposta

Perché abbiamo più fame di quella che vorremmo avere? - parte 3

Dopo aver fatto considerazioni di carattere generale, aver introdotto i concetti di sazietà, saziazione, wanting e liking, e aver compreso cosa ci spinge a iniziare e a smettere di mangiare, ci addentriamo ora nei motivi per cui le diete falliscono. Come abbiamo capito, questi "risiedono" nella nostra testa.

Come era stato concluso nella parte 2 di questa serie di articoli, nel mondo utopico che tutti noi interessati al benessere e la forma fisica vorremmo, i quattro "pilastri" che determinano il nostro comportamento alimentare dovrebbero essere associati a coppie: sazietà e saziazione, wanting e liking. In questa situazione, mantenere il peso forma e la salute sarebbe facile e poco dispendioso.

Resistenza all’insulina: patologia o fisiologia? - parte 2

Scritto da Lorenzo Pansini Venerdì, 16 Gennaio 2015. Postato in Scienza & Ricerca

L’effetto "protein-sparing" (anticatabolico) dell'insulino-resistenza

Resistenza all’insulina: patologia o fisiologia? - parte 2

"Quando siete a dieta [ipocalorica], in realtà è meglio essere insulino-resistenti. [...] L'aumento dei livelli di acidi grassi nel sangue ha [...] l'effetto a breve termine di causare insulino-resistenza [...] questa è una buona cosa durante la dieta poiché risparmia glucosio e aiuta a promuovere l'ossidazione di grassi. [...] Limitando l'uso del glucosio da parte del muscolo come substrato, l'insulino-resistenza non solo risparmia glucosio per renderlo disponibile al cervello, ma aumenta anche l'impiego degli acidi grassi come combustibile da parte del muscolo. [...] Questo ha un effetto di risparmio proteico perché, più costringete il corpo a fare affidamento sugli acidi grassi come fonte energetica, minori saranno le richieste per l'uso di glucosio o di aminoacidi" (1) (McDonald L).

Resilienza e conteggio delle calorie

Scritto da Manuel Salvadori Martedì, 13 Gennaio 2015. Postato in Alimentazione & Nutrizione

La capacità di adattarsi conduce a migliorarsi

Resilienza e conteggio delle calorie

Qualche giorno fa mi è capitato di leggere un post su facebook del nostro Lorenzo Pansini, che nel suo instancabile e rigoroso lavoro di ricostruzione scientifica mi ha riportato ad uno degli argomenti, discusso nell'articolo "The big calorie counting strawman", su cui litigo amorevolmente con i nutrizionisti più "avanzati": le calorie.

Diciamo che un po' la "vecchia scuola" si riassume col dogma che le calorie sono quasi l'unica cosa da tenere presente mentre la "nuova scuola" si focalizza sulla qualità di queste calorie. Io mi trovo d'accordo con quest'ultimo approccio però non mi piace discreditare troppo ad un mezzo di misurazione e di coscienza alimentare.

Resistenza all’insulina: patologia o fisiologia? - parte 1

Scritto da Lorenzo Pansini Martedì, 30 Dicembre 2014. Postato in Scienza & Ricerca

Non tutti i mali vengono per nuocere

Resistenza all’insulina: patologia o fisiologia? - parte 1

La resistenza insulinica è una condizione metabolica in cui le cellule dei tessuti insulino-sensibili sono più sorde all'azione dell'insulina nel favorire la captazione dei nutrienti. In altre parole, lo stato di insulino-resistenza richiede livelli di insulina maggiori del normale in risposta ai pasti per riportare la glicemia nella normalità e favorire una normale captazione dei nutrienti da parte dei tessuti insulino-sensibili (essenzialmente muscolo scheletrico, tessuto adiposo e fegato - 1). Meno noto è il concetto di insulino-resistenza fisiologica, che nell'uomo sano si verifica normalmente in alcune circostanze, e che rappresenta un importante effetto anti-proteolitico, ovvero che permette di contrastare il catabolismo muscolare netto.

Le basi psicologiche della dipendenza da cibo - parte 1

Scritto da Clara Meo Martedì, 16 Dicembre 2014. Postato in Mente & Psiche

Fragilità interna e relazioni interpersonali

Le basi psicologiche della dipendenza da cibo - parte 1

Vi propongo il primo di una serie di articoli sulla tematica "dipendenza da cibo" affrontata da un punto di vista psicologico.Inizierò il lavoro partendo, prima, da un livello più manifesto del disturbo, la sintomatologia, quindi anche emozioni e vissuti correlati, fino ad indagarne le cause più profonde.

Che cos'è la dipendenza da cibo?

Sebbene le dipendenze principali e quelle maggiormente conosciute siano quelle inerenti alle droghe e all'alcol, esiste un gruppo di dipendenze legate a oggetti o comportamenti legati alla vita di tutti i giorni che non hanno nulla a che fare con l'abuso di sostanze (psicoattive), come evidenziato da Caretti e La Barbera in Le dipendenze patologiche.

L'organo adiposo: non chiamatelo tessuto! - parte 1

Scritto da Michele Fresiello Martedì, 02 Dicembre 2014. Postato in Dimagrimento

Addentriamoci nel grasso corporeo

L'organo adiposo: non chiamatelo tessuto! - parte 1

Il grasso all'interno del nostro organismo non è soltanto un insieme di cellule strutturalmente e funzionalmente simili, ma si presenta con una organizzazione superiore che appunto ci permette di considerarlo un organo a tutti gli effetti.

Un organo al suo interno ospita più tessuti, integrati in maniera dinamica tra di loro. Infatti l'adipe, considerato alla stregua di qualcosa di superfluo, semplicemente da eliminare, presenta come minimo due popolazioni cellulari: adipociti bianchi e adipociti bruni.

La morte della dieta chetogenica

Scritto da Vincenzo Tortora Venerdì, 28 Novembre 2014. Postato in Alimentazione & Nutrizione

Miti, incomprensioni e fraintendimenti

La morte della dieta chetogenica

Premessa

Ho reputato doveroso scrivere questo articolo dal titolo alquanto triste (un funerale) per fare – di nuovo – chiarezza su alcuni temi riguardanti la dieta chetogenica. Questo protocollo dietetico, nato originariamente per il trattamento dell'epilessia (intorno agli anni '20), si è poi diffuso come metodo per perdere grasso corporeo con il miglior mantenimento della massa magra.

La dieta chetogenica, a mio avviso, non è "bella" in sé, ma importante per tutta la cascata di fenomeni che ha generato: dal protocollo base, si è passati (nel mondo del fitness e dello sport) a quello mirato o ciclico (come spiegato nella terza parte dell'articolo sulla dieta chetogenica).

Metabolismo proteico e aminoacidico indotto dall’esercizio e dalla dieta - parte 2

Scritto da Vincenzo Tortora Martedì, 18 Novembre 2014. Postato in Scienza & Ricerca

Turnover degli aminoacidi e risposta all’allenamento

Metabolismo proteico e aminoacidico indotto dall’esercizio e dalla dieta - parte 2

Nella parte 1 di questo articolo, revisione dell'ottimo lavoro di Rennie e Tipton sugli effetti di esercizio e dieta sul metabolismo, è stata illustrata la composizione del tessuto muscolare e come il turnover proteico e aminoacidico si modifichi a riposo in seguito al pasto, e a digiuno.

In questa seconda parte si entra nel vivo dell'argomento, in quanto l'articolo spiega come l'allenamento influisca sul metabolismo di proteine e aminoacidi.

Addominali in un guscio di noce

Scritto da Michele Fresiello Venerdì, 14 Novembre 2014. Postato in Allenamento

Comprenderli a fondo per allenarli al meglio

Addominali in un guscio di noce

Oggi andremo oltre la solita frase "Gli addominali si fanno a tavola" che tappezza forum, blog e riviste. Certo, soltanto un'adeguata alimentazione che ci permetta di ridurre al minimo il grasso corporeo, potrà regalarci il six pack perfetto. Questa non deve essere una scusa per non allenare in maniera ottimale una parte del nostro corpo che agli occhi dei più riveste un mero ruolo estetico. Gli addominali non sono semplici muscoli, sono molto di più.

Il nocciolo della questione: il core

Entrando in una palestra random, osserveremo che la maggior parte dei frequentatori si ammazza a macinare ripetizioni di crunch e serie infinite alle macchine per addominali.

Integrazione pre e post allenamento per l'aumento della massa muscolare

Scritto da Manuel Salvadori Martedì, 04 Novembre 2014. Postato in Integrazione & Supplementazione

Creatina, integratori proteici e aminoacidi per la massa muscolare

Integrazione pre e post allenamento per l'aumento della massa muscolare

In questo articolo, come si evince dal titolo, cercherò di fare un po' di chiarezza riguardo i protocolli integrativi di base – i più validati e più generici – per l'aumento e/o il mantenimento della massa muscolare. Perché generici? Perché mi sembra ridicolo andare a parlare di integratori sconosciuti od altre cose che possono dimostrarsi molto efficaci ma sono validabili sono individualmente.

Altro punto che mi preme è cercare di evidenziare gli integratori più supportati con percentuali di funzionamento medio-elevate e non i prodotti minori per i quali si può dire "funziona" ma in percentuali così basse da risultare irrilevanti ai fini sportivi (lo spot reduction, o dimagrimento localizzato, ne è un esempio). Senza troppi altri fronzoli, addentriamoci appieno nel discorso.

Vedo solo ora questo commento.
E' molto bello vedere vegetariani o vegani che non siano iper-fanatici, così come per ogni approccio (io...

Vincenzo Tortora Vincenzo Tortora 20. Gennaio, 2015 |

1. McDonald L. The ultimate diet 2.0. Lyle McDonald, 2003. pp. 20, 24, 30.
2. Bistrian et al. Effect of a protein-sparing diet and brief...

Lorenzo Pansini Lorenzo Pansini 16. Gennaio, 2015 |

1. Wang P, Mariman EC. Insulin resistance in an energy-centered perspective. Physiol Behav. 2008 May 23;94(2):198-205.
2. Caminhotto Rde...

Lorenzo Pansini Lorenzo Pansini 30. Dicembre, 2014 |

Da vegetariano ho apprezzato l'articolo, e mi trovi d'accordo sulle guerre di religione, sbagliate a prescindere e molte volte senza...

Antonio Antonio 26. Dicembre, 2014 |

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