Le basi psicologiche della dipendenza da cibo - parte 1

Scritto da Clara Meo Martedì, 16 Dicembre 2014. Postato in Mente & Psiche

Fragilità interna e relazioni interpersonali

Le basi psicologiche della dipendenza da cibo - parte 1

Vi propongo il primo di una serie di articoli sulla tematica "dipendenza da cibo" affrontata da un punto di vista psicologico.Inizierò il lavoro partendo, prima, da un livello più manifesto del disturbo, la sintomatologia, quindi anche emozioni e vissuti correlati, fino ad indagarne le cause più profonde.

Che cos'è la dipendenza da cibo?

Sebbene le dipendenze principali e quelle maggiormente conosciute siano quelle inerenti alle droghe e all'alcol, esiste un gruppo di dipendenze legate a oggetti o comportamenti legati alla vita di tutti i giorni che non hanno nulla a che fare con l'abuso di sostanze (psicoattive), come evidenziato da Caretti e La Barbera in Le dipendenze patologiche.

L'organo adiposo: non chiamatelo tessuto! - parte 1

Scritto da Michele Fresiello Martedì, 02 Dicembre 2014. Postato in Dimagrimento

Addentriamoci nel grasso corporeo

L'organo adiposo: non chiamatelo tessuto! - parte 1

Il grasso all'interno del nostro organismo non è soltanto un insieme di cellule strutturalmente e funzionalmente simili, ma si presenta con una organizzazione superiore che appunto ci permette di considerarlo un organo a tutti gli effetti.

Un organo al suo interno ospita più tessuti, integrati in maniera dinamica tra di loro. Infatti l'adipe, considerato alla stregua di qualcosa di superfluo, semplicemente da eliminare, presenta come minimo due popolazioni cellulari: adipociti bianchi e adipociti bruni.

La morte della dieta chetogenica

Scritto da Vincenzo Tortora Venerdì, 28 Novembre 2014. Postato in Alimentazione & Nutrizione

Miti, incomprensioni e fraintendimenti

La morte della dieta chetogenica

Premessa

Ho reputato doveroso scrivere questo articolo dal titolo alquanto triste (un funerale) per fare – di nuovo – chiarezza su alcuni temi riguardanti la dieta chetogenica. Questo protocollo dietetico, nato originariamente per il trattamento dell'epilessia (intorno agli anni '20), si è poi diffuso come metodo per perdere grasso corporeo con il miglior mantenimento della massa magra.

La dieta chetogenica, a mio avviso, non è "bella" in sé, ma importante per tutta la cascata di fenomeni che ha generato: dal protocollo base, si è passati (nel mondo del fitness e dello sport) a quello mirato o ciclico (come spiegato nella terza parte dell'articolo sulla dieta chetogenica).

Metabolismo proteico e aminoacidico indotto dall’esercizio e dalla dieta - parte 2

Scritto da Vincenzo Tortora Martedì, 18 Novembre 2014. Postato in Scienza & Ricerca

Turnover degli aminoacidi e risposta all’allenamento

Metabolismo proteico e aminoacidico indotto dall’esercizio e dalla dieta - parte 2

Nella parte 1 di questo articolo, revisione dell'ottimo lavoro di Rennie e Tipton sugli effetti di esercizio e dieta sul metabolismo, è stata illustrata la composizione del tessuto muscolare e come il turnover proteico e aminoacidico si modifichi a riposo in seguito al pasto, e a digiuno.

In questa seconda parte si entra nel vivo dell'argomento, in quanto l'articolo spiega come l'allenamento influisca sul metabolismo di proteine e aminoacidi.

Addominali in un guscio di noce

Scritto da Michele Fresiello Venerdì, 14 Novembre 2014. Postato in Allenamento

Comprenderli a fondo per allenarli al meglio

Addominali in un guscio di noce

Oggi andremo oltre la solita frase "Gli addominali si fanno a tavola" che tappezza forum, blog e riviste. Certo, soltanto un'adeguata alimentazione che ci permetta di ridurre al minimo il grasso corporeo, potrà regalarci il six pack perfetto. Questa non deve essere una scusa per non allenare in maniera ottimale una parte del nostro corpo che agli occhi dei più riveste un mero ruolo estetico. Gli addominali non sono semplici muscoli, sono molto di più.

Il nocciolo della questione: il core

Entrando in una palestra random, osserveremo che la maggior parte dei frequentatori si ammazza a macinare ripetizioni di crunch e serie infinite alle macchine per addominali.

Integrazione pre e post allenamento per l'aumento della massa muscolare

Scritto da Manuel Salvadori Martedì, 04 Novembre 2014. Postato in Integrazione & Supplementazione

Creatina, integratori proteici e aminoacidi per la massa muscolare

Integrazione pre e post allenamento per l'aumento della massa muscolare

In questo articolo, come si evince dal titolo, cercherò di fare un po' di chiarezza riguardo i protocolli integrativi di base – i più validati e più generici – per l'aumento e/o il mantenimento della massa muscolare. Perché generici? Perché mi sembra ridicolo andare a parlare di integratori sconosciuti od altre cose che possono dimostrarsi molto efficaci ma sono validabili sono individualmente.

Altro punto che mi preme è cercare di evidenziare gli integratori più supportati con percentuali di funzionamento medio-elevate e non i prodotti minori per i quali si può dire "funziona" ma in percentuali così basse da risultare irrilevanti ai fini sportivi (lo spot reduction, o dimagrimento localizzato, ne è un esempio). Senza troppi altri fronzoli, addentriamoci appieno nel discorso.

Metabolismo proteico e aminoacidico indotto dall’esercizio e dalla dieta - parte 1

Scritto da Vincenzo Tortora Giovedì, 23 Ottobre 2014. Postato in Scienza & Ricerca

Composizione muscolare e catabolismo aminoacidico

Metabolismo proteico e aminoacidico indotto dall’esercizio e dalla dieta - parte 1

Questo articolo è parallelo al lavoro di revisione e sunto da parte del Dott. Marco Testa sulla regolazione dell'adattamento all'esercizio fisico. È tratto, come sunto e revisione (come tutti gli articoli della sezione "Scienza & Ricerca"), dalla imponente review "Protein and amino acid metabolism during and after exercise and the effects of nutrition", di Rennie MJ e Tipton KD, pubblicato su Annual Reviews nel 2000.

Questo articolo molto tecnico è riportato per fare chiarezza su alcuni temi che, non ancora ben compresi, sono essenziali per quanto riguarda il mondo della nutrizione, specie se abbinata allo sport (e da bravi lettori di vivereinforma avrete capito che le due cose sono imprescindibili).

Perché abbiamo più fame di quella che vorremmo avere? - parte 2

Scritto da Vincenzo Tortora Giovedì, 16 Ottobre 2014. Postato in Alimentazione & Nutrizione

Focus on fame, appetito, sazietà e saziazione

Perché abbiamo più fame di quella che vorremmo avere? - parte 2

Nella parte 1 di questa serie di articoli sono state descritte fame, appetito, sazietà e saziazione mettendole in relazione tra loro e facendone capire le differenze fondamentali, che nel linguaggio comune spesso vengono a mancare. In questa parte il focus è sulle singole componenti del controllo alimentare e da cosa esse siano determinate.

Cos'è la sazietà

La sazietà è la risposta organica conseguente all'assorbimento dei nutrienti: "Quando i nutrienti giungono all'intestino e sono assorbiti, è rilasciato un numero di segnali ormonali che sono integrati nel cervello per indurre la sazietà" (6).

Perché abbiamo più fame di quella che vorremmo avere? - parte 1

Scritto da Vincenzo Tortora Martedì, 07 Ottobre 2014. Postato in Alimentazione & Nutrizione

Fame, appetito, sazietà e saziazione a confronto

Perché abbiamo più fame di quella che vorremmo avere? - parte 1

Dopo aver anticipato la pubblicazione di una lunga serie di articoli che sarebbero entrati nel dettaglio dei concetti alla base del controllo alimentare, eccone il primo. Personalmente, ho già scritto diverse volte riguardo la neurobiologia del controllo alimentare, senza tuttavia entrare nei dettagli che avrebbero chiarito questioni che molto spesso vengono date per scontate.

Il perché di questa serie nasce proprio dal desiderio di mettere nero su bianco alcuni punti su cui si fa spesso molta confusione, e che invece è bene conoscere se si vuole (cercare di) affrontare in modo consapevole l'alimentazione.

Fisiologia dell’esercizio e regolazione molecolare dell’adattamento del muscolo scheletrico - parte 3

Scritto da Marco Testa Mercoledì, 24 Settembre 2014. Postato in Scienza & Ricerca

Meccanismi cellulari indotti dalla contrazione

Fisiologia dell’esercizio e regolazione molecolare dell’adattamento del muscolo scheletrico - parte 3

Nella parte 1 di questo articolo sono state poste le basi per comprendere gli adattamenti indotti dall'esercizio fisico sul muscolo scheletrico; nella parte 2 sono state invece trattate le diverse tipologie di esercizio (modulo 3) e l'utilizzo dei substrati durante e dopo l'esercizio (modulo 4).

In questa seconda parte si continuerà con la descrizione dei moduli, ricordando che l'articolo costituisce un sommario con relativi commenti della esaustiva review "Exercise metabolism and the molecular regulation of skeletal muscle adaptation", la cui lettura integrale è vivamente consigliata a chi fosse interessato a conoscere cosa accade nelle cellule muscolari a seguito dell'allenamento. Partire dalla basi biochimiche e fisiologiche è certamente il la via più indicata per ragionare sui metodi più efficaci per allenarsi e migliorarsi.

Ciao volevo avere qualche informazione riguardo a questo protocollo:
1) Può essere praticato tutti i giorni?
2) I suoi effetti durano...

Edoardo Edoardo 11. Dicembre, 2014 |

durante la stesura mi sfuggì uno degli studi più interessanti che paragonarono gli effetti tra diete chetogeniche-iperlipidiche e diete...

Lorenzo Pansini Lorenzo Pansini 22. Novembre, 2014 |

Per completezza segnalo anche la pubblicazione di uno studio recente in cui si è osservato che l'aerobica a digiuno di prima mattina non...

Lorenzo Pansini Lorenzo Pansini 18. Novembre, 2014 |

Infatti né l'una né l'altra, ma una percentuale delle due :)
Mangia "abbastanza" qualitativo (l'80-90% del cibo che introduci, va...

Vincenzo Tortora Vincenzo Tortora 11. Novembre, 2014 |

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