Metabolismo proteico e aminoacidico indotto dall'esercizio e dalla dieta - parte 4

Scritto da Vincenzo Tortora Venerdì, 27 Marzo 2015. Postato in Scienza & Ricerca

Effetti dell'allenamento e dell'alimentazione

Metabolismo proteico e aminoacidico indotto dall'esercizio e dalla dieta - parte 4

Siamo finalmente arrivati in fondo a questa serie di articoli, strutturati in quattro parti, di cui le tre precedenti vertevano su:

Questa quarta parte vuole fare un sommario delle parti precedenti in merito al loro risvolto pratico, partendo dalla breve descrizione di ciò che avviene a livello cellulare in risposta agli sforzi fisici. Una panoramica più dettagliata è offerta dalla revisione del Dott. Marco Testa "Fisiologia dell'esercizio e regolazione molecolare dell'adattamento del muscolo scheletrico"

L'Intermittent Fasting nel bodybuilding: caso di successo

Scritto da Lorenzo Pansini Martedì, 24 Marzo 2015. Postato in Alimentazione & Nutrizione

Intervista a Fabio Bianchi

L'Intermittent Fasting nel bodybuilding: caso di successo

Nota del redattore

Questo articolo-intervista vuole far conoscere l'Intermittent Fasting dal punto di vista di chi l'ha utilizzato per ottenere notevoli progressi in termini di forma fisica, dimagrimento e ricomposizione corporea, temi "caldi" dell'ambiente vivereinforma.

Lorenzo Pansini (LP) ha intervistato Fabio Bianchi (FB) per capire cosa lo ha spinto ad approcciarsi al Digiuno Intermittente, cosa ne ha tratto e come lo "vive" nella sua vita di tutti i giorni, da papà ed atleta.

Per la descrizione del Digiuno Intermittente o Intermittent Fasting, rimandiamo il lettore agli articoli "Digiuno intermittente 2.0" e "LeanGains: l'Intermittent Fasting secondo Martin Berkhan" .

Perché abbiamo più fame di quella che vorremmo avere? - parte 4

Scritto da Vincenzo Tortora Martedì, 17 Marzo 2015. Postato in Alimentazione & Nutrizione

La sazietà è il master, la saziazione è lo slave

Perché abbiamo più fame di quella che vorremmo avere? - parte 4

Arrivati a questo punto, dovremmo avere ben chiari i concetti di fame, appetito, sazietà, saziazione e come essi si differenzino. Abbiamo inoltre capito perché la maggior parte delle diete falliscono: esse si basano sulla "corteccia", ci costringono cioè a limitarci cognitivamente, cosa che riusciamo a fare solo per tempi limitati.

Se qualcuno si fosse perso qualche passaggio, invito a rileggere le parti precedenti (i link sono in fondo all'articolo). In questa parte, farò luce su una questione che sarà sorta in qualche lettore: se il nostro sistema è così perfettamente calibrato, e la sazietà funziona come descritto, perché essa non ci permette di smettere di mangiare? La risposta appare banale, ma non lo è (da cui questo articolo): la sazietà viene "vinta" da qualcos'altro; che cosa questo sia, lo scopriremo in questo articolo.

If It Fits Your Macros (IIFYM): storia e significato

Scritto da Lorenzo Pansini Martedì, 10 Marzo 2015. Postato in Alimentazione & Nutrizione

Conoscerne le origini per comprenderne la filosofia

If It Fits Your Macros (IIFYM): storia e significato

If It Fits Your Macros (IIFYM) è il nome di un approccio alimentare che ha subito una grande diffusione nell'ambiente fitness e bodybuilding a partire dagli anni 2010. Essendo una frase nata in internet, è stato identificato anche come un meme, ovvero un fenomeno propagato e divenuto celebre tramite la rete.

La frase If It Fits Your Macros viene tradotta letteralmente come "se rientra nei tuoi macronutrienti". Questa è poi stata trasformata in acronimo finendo per indicare una sorta di approccio flessibile all'alimentazione per il bodybuilding e fitness, all'interno del quale però vengono rispettate le proporzioni e le grammature dei macronutrienti, oltre che le calorie prestabilite.

L’organo adiposo: non chiamatelo tessuto! - parte 2

Scritto da Michele Fresiello Martedì, 03 Marzo 2015. Postato in Dimagrimento

Funzioni e connessioni del grasso corporeo

L’organo adiposo: non chiamatelo tessuto! - parte 2

Nella prima parte ci siamo trovati di fronte ad un organo dalle funzioni endocrine, la cui azione incide profondamente sul metabolismo. Ma cosa succede quando le cose iniziano a non funzionare come dovrebbero, quando il grasso è in eccesso? Come vedremo lo scenario è ampio, le ripercussioni sono molteplici e aprono le porte a continui approfondimenti. Per cui sottolineo il mio intento: quello di mostrare un quadro generale, anche se complesso, per poter finalmente discutere in termini di risvolti pratici.

IIFYM - If It Fit Your Macros

Scritto da Vincenzo Tortora Martedì, 24 Febbraio 2015. Postato in Alimentazione & Nutrizione

L'approccio flessibile alla dieta a lungo termine

IIFYM - If It Fit Your Macros

Questo articolo vuole descrivere un approccio particolare all'alimentazione, che condivido pienamente. Purtroppo, però, vedo che è stato trasformato in una moda scriteriata, con una visione del tutto diversa dall'idea di base e certamente non centrata su quello per cui era nato: rendere la dieta flessibile.

Letteralmente, IIFYM significa "Se rientra nei tuoi nutrienti": se quello che mangi rientra nei nutrienti che devi assumere nelle 24 ore, non devi preoccuparti d'altro, anche se mangi qualche "schifezzuola" (junk food).

Metabolismo proteico e aminoacidico indotto dall'esercizio e dalla dieta - parte 3

Scritto da Vincenzo Tortora Martedì, 17 Febbraio 2015. Postato in Scienza & Ricerca

Tessuto connettivo, risposta all’esercizio e fattori nutrizionali

Metabolismo proteico e aminoacidico indotto dall'esercizio e dalla dieta - parte 3

Dopo aver parlato della composizione muscolare e del catabolsimo aminoacido , e aver compreso come si modifica il turnover aminoacidico muscolare in risposta all'allenamento'allenamento, in questa accenniamo al tessuto connettivo per poi soffermarci sui fattori nutrizionali che entrano in gioco nel complesso fenomeno descritto in questa serie di articoli, sempre seguendo l'ordine riportato da Rennie e Tipton in "Protein and amino acid metabolism during and after exercise and the effects of nutrition".

I carboidrati fanno ingrassare: mito o realtà?

Scritto da Lorenzo Pansini Martedì, 10 Febbraio 2015. Postato in Scienza & Ricerca

Una migliore comprensione della conversione dei carboidrati in grassi

I carboidrati fanno ingrassare: mito o realtà?

La conversione dei carboidrati alimentari in grasso è sempre stata una preoccupazione per chi segue una dieta per dimagrire o cura la forma fisica. In realtà i carboidrati contribuiscono in maniera prevalentemente indiretta a far accumulare adipe, la loro conversione in grasso è piuttosto rara, e quindi sopravvalutata nella quotidianità. Partendo dai concetti generali espressi in "Come accumuliamo grasso" (parte 4 e parte 5), questo articolo vorrà far luce sui dettagli poco conosciuti del processo di conversione dei carboidrati in grassi, approfondendo i rari contesti in cui questo effettivamente si verifica nel soggetto sano. Inoltre, si approfondirà l'influenza dell'attività fisica e delle diete con abbondanza calorica e glucidica per gli sportivi su questo processo metabolico.

Ingrassare stando a dieta?

Scritto da Vincenzo Tortora Martedì, 03 Febbraio 2015. Postato in Scienza & Ricerca

I dolcificanti artificiali e la neurobiologia della voglia di dolce

Ingrassare stando a dieta?

Questo articolo, come da prassi della sezione "Scienza & Ricerca", raccoglie delle considerazioni nate dalla lettura della mini-review del Dott. Quing Yang "Gaining weight by going diet?" relativa all'effetto dei dolcificanti nella dieta. "Al posto dello zucchero posso usare il dolficante?" è la domanda tipica delle persone che si sentono dire dal Nutrizionista di turno di non zuccherare il caffè. In questo articolo troverete parte della risposta: per il resto, sta a voi decidere se, viste le circostanze, convenga o meno dolcificare le vostre bevande.

Perché abbiamo più fame di quella che vorremmo avere? - parte 3

Scritto da Vincenzo Tortora Martedì, 20 Gennaio 2015. Postato in Alimentazione & Nutrizione

Le diete non sono la risposta

Perché abbiamo più fame di quella che vorremmo avere? - parte 3

Dopo aver fatto considerazioni di carattere generale, aver introdotto i concetti di sazietà, saziazione, wanting e liking, e aver compreso cosa ci spinge a iniziare e a smettere di mangiare, ci addentriamo ora nei motivi per cui le diete falliscono. Come abbiamo capito, questi "risiedono" nella nostra testa.

Come era stato concluso nella parte 2 di questa serie di articoli, nel mondo utopico che tutti noi interessati al benessere e la forma fisica vorremmo, i quattro "pilastri" che determinano il nostro comportamento alimentare dovrebbero essere associati a coppie: sazietà e saziazione, wanting e liking. In questa situazione, mantenere il peso forma e la salute sarebbe facile e poco dispendioso.

Se navighi su tutto il blog puoi farti una cultura, non indifferente. Le cose "non gratis" sono delle raccolte, il succo di tutte le...

Vincenzo Tortora Vincenzo Tortora 20. Marzo, 2015 |

ma a gratis non c'è nessun consiglio???? :-)

roberto papanti roberto papanti 19. Marzo, 2015 |

Ciao Roberto, purtroppo non è possibile perpetuare la perdita di peso troppo a lungo. E' necessario ricorrere ad altre strategie per...

Vincenzo Tortora Vincenzo Tortora 10. Marzo, 2015 |

Vorrei un parere, ho 50 anni e a dicembre pesavo 128 chili, ho iniziato la dieta chetogenica e dopo 2 mesi ho perso 15 kg, non faccio...

roberto papanti roberto papanti 10. Marzo, 2015 |

News

Seguici sulla nostra pagina Facebook per rimanere sempre aggiornato: Vivereinforma